Diciotti, Malta a Conte: Stop falsità, responsabilità era vostra

Roma, 12 set. (LaPresse) - "La nave italiana ha intercettato la barca appena fuori dai suoi mari territoriali esercitando un controllo efficace e giurisdizione e portò i migranti a bordo delle navi della guardia costiera e quindi del territorio italiano. Quindi, gli obblighi spettanti all'Italia in base alla Convenzione di Ginevra del 1951 relativa allo status dei rifugiati (Convenzione di Ginevra del 1951) e alla rispettiva legislazione dell'UE. Il sistema comune europeo di asilo, compreso il regolamento di Dublino, ha preso il via nel momento in cui le persone soccorse sono state prese a bordo". E' quanto si legge in un comunicato del governo maltese in merito alle dichiarazioni del premier Giuseppe Conte sul caso Diciotti. "Nel caso in cui il governo italiano insiste nell'affermare che questo è stato un caso, qualsiasi salvataggio all'interno del SRR di Malta dovrebbe essere coordinato dall'autorità competente e lo sbarco dovrebbe avvenire nel luogo di sicurezza più vicino all'evento, in questo caso Lampedusa. Se il governo italiano sceglie di designare Lampedusa come non sicuro, deve assumersi l'onere di fornire un'alternativa".

Malta rinnova la sua richiesta di una cooperazione internazionale continua e una sospensione delle dichiarazioni pubbliche false.

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