Di Pietro: Nuova tangentopoli? Invece di curarsi sistema immunizzato

Roma, 16 feb. (LaPresse) - "Il sistema, invece di curarsi, si è immunizzato. Nel '93 l'immunità è stata tolta, ora Berlusconi propone di rimetterla". Così il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, in una intervista a Repubblica, torna sulla questione di una possibile nuova Tangentopoli. Le tangenti all'estero, sottolinea, "le abbiamo scoperte contestando il reato di corruzione internazionale, la Convenzione di Strasburgo lo prevede espressamente, l'Ocse lo ha ribadito". "Sono passati - ricorda - 21 anni dalla prima mazzetta di Chiesa. Mazzette c'erano prima e mazzette ci sono adesso. Prima la trovavi nel pouf o nel bagno dell'ufficio, oggi ci sono le transazioni finanziarie con le royalities date ai broker per attività di trading o le commissioni atipiche come dice Berlusconi, ma sempre mazzette sono". Ma per un pm oggi è "peggio. Prima trovavi il corpo del reato ed era più facile combattere la corruzione, ora è più difficile penetrare i nuovi schermi finanziari e quindi c'è più impunità. Hanno trovato i mezzi per rendere il reato più occulto, meno aggredibile, meno curabile. Soprattutto hanno screditato i medici che avevano diagnosticato la malattia. E hanno ignorato le loro proposte".

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