Di Maio, si allarga lo scandalo del lavoro in nero nell'azienda del padre

Non uno ma quattro. Si allarga lo scandalo relativo al lavoro in nero nell'azienda edile del padre del vicepremier M5s. Ci sarebbero infatti altri tre operai che avrebbero lavorato senza regolare contratto per la ditta Di Maio tra il 2008 e il 2009. Il leader pentastellato ha condannato l'operato del padre e promesso di fornire tutta la documentazione necessaria per chiarire la questione. Insorgono Renzi e Boschi, su cui si era alzato un polverone per i guai dei loro padri, mentre il Pd chiede che Di Maio riferisca in Parlamento sulla vicenda