Di Maio: "In Senato passata la manovra del popolo, ora ok alla Camera"

Il vicepremier esulta su Facebook: "Iva non aumenterà, da marzo parte il reddito cittadinanza, da febbraio-marzo quota 100"

"È passata in Senato la manovra del popolo, rientreremo il 27 e il 28 dicembre e l'approveremo verosimilmente in maniera definitiva alla Camera". Esulta il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio in un video messaggio postato su Facebook con cui ha anche voluto ringraziare i suoi sostenitori: "Siamo orgogliosi, non potevo sperare di meglio". La manovra per Di Maio "nelle famiglie dei cittadini porta più welfare e più diritti ma allo stesso tempo viene massacrata da coloro che in questi anni i diritti ce li hanno tolti". Poi ha ribadito: "Sono orgoglioso di dirvi che da marzo parte il reddito di cittadinanza - ha proseguito Di Maio - che da febbraio marzo parte Quota 100 e la pensione di cittadinanza e di invalidità che si alza a 780 euro. Queste sono cose che ci devono rendere orgogliosi, come i fondi ai truffati delle banche. Abbiamo fatto quello che serviva agli italiani e dal primo gennaio cominciamo ad attuarlo".

Di Maio ci tiene a fare delle precisazioni: "Si è detto se è possibile che la manovra venga approvata così tardi e che si deve tornare in Parlamento dopo Natale: prima di tutto, siamo pagati profumatamente anche per tornare a Capodanno, ma Capodanno è troppo tardi. Secondo - ha aggiunto il vicepremier pentastellato - la legge di bilancio è molto impegnativa e gli stessi che ci chiedevamo di fare un accordo con l'Europa dopo che l'abbiamo fatto dicono che non va bene. È chiaro che se durante la legge Di bilancio che porti avanti, tra la lettura alla Camera e al Senato, fai un accordo con l'Europa, è chiaro ed evidente che ci vuole un po' più di tempo per portarla in Senato e modificare alcune cose". E ancora. "Si dice che nella manovra ci sono tagli al welfare. Ma con reddito di cittadinanza, pensioni minime e quota 100 investiamo sul welfare e i diritti sociali massacrati dai precedenti governi. Io ci sto in questo governo finché porteremo avanti più diritti per le persone", ha continuato.

Iva - "Tutti dicono che aumeterà l'Iva. Non è vero, non aumenterà quest'anno, quando sarebbe dovuta aumentare per le clausole di salvaguardia del governo di prima e non aumenterà negli anni prossimi. Quello dell'aumento dell'Iva fa parte dei miti e delle leggenda che girano attorno alla legge di Bilancio e che dobbiamo sfatare", ha aggiunto. "Noi abbiamo disinnescato la clausola di salvaguardia quest'anno e lo faremo sempre, tutti gli anni", ha garantito Di Maio spiegando che si tratta solo "di regole di contabilità europea, di quell'Europa che dobbiamo cambiare il prima possibile con le elezioni europee" e che nella manovra "non verrà tagliato nulla dagli investimenti".

Reddito di cittadinanza - Il reddito di cittadinanza partirà da marzo, come ha ripetuto più volte il ministro. "Sono orgoglioso - ha detto Di Maio - del fatto che da marzo parte il reddito cittadinanza, da febbraio-marzo parte quota 100 da febbraio-marzo la pensione di cittadinanza che si alza a 780 euro, le pensioni di invalidità che si alzano a 780 euro. Sono cose che ci devono rendere orgogliosi come i fondi ai truffati dalle banche e il mancato innalzamento dell'Iva". 

Truffati Banca Etruria - "Su un giornale ho letto che dal fondo per i truffati delle banche è esclusa Banca Etruria. Non è vero - ha precisato Di Maio - Tutti avranno un indennizzo e non dovranno fare nemmeno l'arbitrato, ma semplicemente accederanno al fondo e si prenderanno l'indennizzo perché sono stati truffati da un politica che invece di essere amica dei risparmiatori è stata amica dei banchieri per troppi anni e questa storia deve finire". 

Investimenti - Non ci sono tagli agli invesitmenti nella manovra approvata al Senato, ha garantito il vicepremier Luigi Di Maio nel video. "Qualcuno vi dirà, lo zio del Pd o di Fi, 'avete tagliato gli investimenti' ma non si taglia nulla dagli investimenti, solo che non sanno fare i conti quelli che scrivono che abbiamo tagliato. Basta guardare il rendiconto generale del maximemendamento e vedranno che una parte appostata genericamente come investimento ora è appostata in investimenti per dissesto idrogeologico, investimenti per adeguare gli edifici pubblici dal punto di vista antisismico, in piccole opere per i comuni. Li abbiamo presi dal fondo generale e li abbiamo messi nei fondi particolari".

Pensioni - Nel testo della manovra approvata dal senato nella notte non ci sono poi tagli alle pensioni da 1.500 euro. Lo afferma il vicepremier e ministro del Lavoro e Sviluppo Economico Luigi Di Maio in un video su Facebook. "In questi giorni si sta parlando di tagli e tasse - sottolinea Di Maio -. Certo, tagli alla spesa militare inutile, tagli alle pensioni d'oro ma questo e' un taglio epocale. Stanno dicendo che abbiamo tagliato a pensioni da 1.500 euro, non è così: preleviamo decine di migliaia di euro dalle pensioni d'oro e per rendere costituzionale l'intervento prendiamo 1-2 euro dalle pensioni sopra i 1.500 perchè dobbiamo rispettare un principio Di progressività". Le tasse, poi, per Di Maio colpiranno soprattutto banche e assicurazioni ma non i comuni cittadini. 

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