Delrio: Approvare cittadinanza a figli di immigrati prima del voto
Il ministro fiducioso: "Il Parlamento ce la farà"

"Oggi canteranno l'inno e sventoleranno il Tricolore anche tanti ragazzi che sono italiani di fatto e non di diritto. Sono minorenni che conoscono il dialetto bresciano e napoletano, che non ricordano e non conoscono la città lontana in cui sono nati i loro genitori. Sono bambine che prendono 10 in grammatica italiana avendo i genitori albanesi. Che non si sentono e non sono stranieri. A loro, oggi, ancora una volta, chiederemo di stare con noi a sorridere alla democrazia e ai diritti e a non cedere alla rabbia e alla frustrazione". A dirlo è il ministro dei Trasporti Graziano Delrio in una lettera a Repubblica.

"Il Parlamento - continua - ce la farà. Avremo una nuova legge sulla cittadinanza. Finiremo il cammino che abbiamo iniziato nel 2012 con la raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare fatta con tantissime associazioni e un comitato nazionale che da sindaco di Reggio Emilia mi hanno onorato di presiedere, 'L'Italia sono anch'io'. Siamo fiduciosi che, come si è trovato un accordo su altro di cui tanto si è parlato in questi giorni, si troverà il tempo per festeggiare la Repubblica dando una nuova legge di cittadinanza più giusta e che ha già visto una mediazione politica e l'approvazione alla Camera".

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