Dell'Utri lascia il carcere di Rebibbia: "Soddisfatto e commosso"
L'ex senatore di Forza Italia condannato nel 2014 a 7 anni per concorso esterno alla mafia, sconterà i domiciliari a casa di uno dei due figli nella capitale

Marcello dell'Utri è uscito dal carcere romano di Rebibbia. Venerdì il tribunale di sorveglianza di Roma ha accolto l'istanza dei legali Simona Filippi e Alessandro De Federicis che ne avevano chiesto la scarcerazione per motivi di salute. Ad attenderlo fuori da Rebibbia i suoi due figli e il suo autista storico. Ora l'ex senatore di Forza Italia, condannato nel 2014 a 7 anni per concorso esterno alla mafia, sconterà i domiciliari a casa di uno dei due figli nella capitale. "È apparso - dice il suo legale Alessandro De Federicis a LaPresse - soddisfatto e commosso. Rimane lucido anche se la malattia ha agito a livello fisico e psichico".

L'esponente azzurro potrà uscire di casa, previa telefonata al commissariato di riferimento e competente, solo per sottoporsi ad accertamenti e cure sanitarie. Almeno per ora, non potrà fare telefonate, nè ricevere visite, se non quelle dei familiari. Il 28 settembre è stata fissata l'udienza per discutere la perizia sullo stato di salute del condannato.

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