Def, crescita Pil 2017 a 1,5%: deficit 2018 a 1,6%. Il premier: "Legge bilancio non depressiva"
Via libera all'aggiornamento del documento. Padoan: "Debito comincia a scendere, calerà nel 2017"

"Il consiglio dei ministri come sapete ha approvato la nota di aggiornamento del Def. L'aggiornamento è positivo, è sempre importante quando l'aggiornamento modifica la situazione in meglio". Così il premier Paolo Gentiloni nella conferenza stampa dopo il consiglio dei Ministri che ha varato la nota di aggiornamento al Def.

Il ministro Pier Carlo Padoan ha sottolineato che "la crescita del Pil per il 2017 è confermata all'1,5", risultato "che noi sentiamo di confermare per il 2018 e il 2019". E ha aggiunto: Per qualcuno sarà una stima ottimistica ma noi riteniamo che sia possibile. Un discreto grado di ottimismo è giustificato. La finanza pubblica si attesta intorno a un obiettivo di aggiustamento strutturale dello 0,3, un aggiustamento importante rispetto alle stime di aprile dello 0,8".

"Potremo - ha spiegato il premier - proporre al Parlamento una legge di Bilancio non depressiva. Naturalmente sappiamo che questo lavoro deve continuare sia sul lato del controllo della spesa pubblica che delle riforme. Il lavoro che il ministro Padoan ha raggiunto in questi anni sono sotto gli occhi di tutti. Non è il momento di sperperare e gettare alle ortiche il lavoro di famiglie e imprese per risalire la china di una grave crisi economica". 

"Il debito - ha affermato Padoan - scende nel 2017 anche tenendo conto delle somme messe a disposizione del sistema bancario per affrontare le ben note situazioni di crisi. Il debito sta cominciando a scendere e noi prevediamo un sentiero di discesa, questo vuol dire fiducia dei mercati e contenimento dei tassi sul costo del debito". 
 

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