Def, Cdm: Ok a modifiche, aggiustamento a 0,3% il linea con Ue. Struttura L. stabilità immutata

Roma, 28 ott. (LaPresse) - Il Consiglio dei ministri ha approvato la Relazione di variazione della nota di Aggiornamento al Documento di economia e finanza (Def) che rivede gli obiettivi programmatici di finanza pubblica riportati nel Documento programmatico di bilancio per il 2015 (Draft Budgetary Plan - DBP) inviato alle istituzione europee. E' quanto comunica Palazzo Chigi. "Il miglioramento complessivo del deficit - si legge nella nota - atteso per il 2015 è pari a circa 4,5 miliardi di euro che porta l'indebitamento netto nominale al 2,6% del Pil. L'indebitamento netto strutturale registrerà un miglioramento di poco superiore allo 0,3%, sostanzialmente in linea con quanto richiesto dalle istituzioni europee". "La modifica - prosegue la nota del Governo -, a seguito delle osservazione formulate dalla Commissione europea nella valutazione dei Documenti programmatici di bilancio per il 2015 recepisce gli effetti delle misure aggiuntive che il Governo italiano ha indicato nella lettera inviata il 27 ottobre scorso dal ministro dell'Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, al vice presidente della Commissione Ue, Jyrki Katainen, per rafforzare lo sforzo fiscale per il prossimo anno". Per quel che riguarda la Legge di stabilità, il Cdm ha stabilito che la struttura "rimane immutata prevedendo, in continuità con i provvedimenti adottati nel corso del 2014, interventi per rilanciare la crescita economica supportando la domanda aggregata e la competitività del Paese". La relazione passa ora all'esame delle Camere.

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