Luigi Di Maio, ministro del Lavoro
Decretone, via libera in commissione Lavoro. Ok a riscatto della laurea agevolato anche sopra i 45 anni

Approvato nella notte alla Camera. Da lunedì sarà in aula

Via libera questa notte dalle commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera al decretone su reddito di cittadinanza e quota 100. È stato completato l'esame degli emendamenti e dato mandato al relatore di portare il provvedimento in Aula lunedì mattina.

Riscatto laurea - Passato l'emendamento sul riscatto della laurea. Anche gli ultra 45enni potranno usufruire delle agevolazioni. Nell'emendamento a firma Lega, resta comunque il limite temporale fissato al 1996.

Pensione di cittadinanza - Ok all'emendamento che prevede che la pensione di cittadinanza possa essere ritirata "mediante strumenti ordinariamente in uso per il pagamento delle pensioni" quindi sia alle Poste che in banca in contanti.

Più aiuti alle famiglie con disabili - Approvato l'emendamento che allarga la platea per la pensione di cittadinanza. Questa potrà essere concessa anche nei casi in cui "il componente o i componenti del nucleo familiare di età pari o superiore ai 67 anni convivano esclusivamente con una o più persone in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza". Rivista anche la scala di equivalenza per rafforzare il contributo ai nuclei che hanno a carico familiari disabili, che potrà arrivare ad un valore massimo di 2,2 (normalmente il valore massimo è 2,1). Con questo ritocco, il beneficio sarà maggiorato di 50 euro, salendo dai 1.330 attuali a 1.380.

Stretta sui genitori single - Via libera anche alla stretta verso i genitori single che fanno domanda per l'accesso al reddito di cittadinanza. Per "evitare comportamenti opportunistici" ai fini del calcolo Isee, in presenza di figli minori, farà parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente o non sposato.

Nuovi agenti gdf per controlli - Altra novità è la previsione di 100 nuove assunzioni in guardia di finanza per potenziare l'attività di controllo e di monitoraggio di chi riceve il reddito di cittadinanza. Le fiamme gialle potranno procedere all'assunzione straordinaria di nuovi ispettori a partire da ottobre. Un altro emendamento, non ancora votato, prevede il trasferimento di 65 carabinieri al Comando per la Tutela del lavoro. A parziale copertura, però, si ridurranno di 79 unità gli ispettori che l'Ispettorato nazionale del lavoro è autorizzato ad assumere.
 

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