Decretone, ok dal Senato con 149 sì e 110 no tra bagarre e proteste

Forza Italia in Aula col gilet azzurro, scintille Taverna-Casellati. Il testo passa ora alla Camera

L'aula del Senato ha approvato in prima lettura il cosiddetto decretone, provvedimento che contiene Reddito di cittadinanza e Quota 100. I voti favorevoli sono stati 149, 110 quelli contrari, 4 gli astenuti. Il provvedimento passa ora alla Camera. L'ok è arrivato dopo che la presidente Maria Elisabetta Casellati ha sospeso i lavori dell'Aula per alcuni minuti perché i senatori di Forza Italia si sono alzati in piedi indossando gilet blu con su scritto "Sì lavoro, No bugie", durante l'intervento della capogruppo Annamaria Bernini in sede di dichiarazioni di voto. "Vorrei ricordare che il folklore non appartiene all'aula del Senato ma soltanto alle piazze", ha commentato poi Casellati dando nuovo inizio ai lavori. 

Bagarre in aula anche durante l'intervento della senatrice M5S Paola Taverna. Proteste si sono levate dai banchi del Pd, con dei senatori che hanno esposto alcuni cartelli con su scritto 'Tso', cui sono seguite urla da parte del M5S. "Si limiti a fare una dichiarazioni di voto tranquilla", ha detto Casellati. "E' esattamente quello che sto facendo nei limiti di quello che mi viene concesso, dal Pd in prima linea", ha replicato Taverna.

Esulta il premier Giuseppe Conte: "Con il reddito di cittadinanza arriverà una vera e propria rivoluzione del welfare, i cui benefici vanno visti non solo per stimolo alla crescia, ma anche come riduzione del rischio di cadere in povertà. 

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