Decreto del fare, da Cdm via libera a impignorabilità prima casa

Roma, 15 giu. (LaPresse) - Il Consiglio dei ministri avrebbe dato il via libera alla norma del 'decreto del fare' che prevede l'impignorabilità della prima casa. Lo riferiscono fonti di governo, mentre la riunione è ancora in corso. Inoltre si rafforzerebbe il beneficio della rateizzazione che decadrebbe dopo 8 rate non pagate e non consecutive, mentre ora decade dopo due rate consecutive non pagate.

Commenti positivi dal mondo politico a seguito delle indiscrezioni sul provvedimento in base al quale la prima casa non potrà più andare all'asta. "Le indiscrezioni che giungono dal Consiglio dei Ministri sul decreto in approvazione sono positive perché accolgono le richieste del Pdl di favorire l'occupazione, alleggerire l'insostenibile oppressione fiscale di Equitalia e allentare il cappio burocratico sui cittadini. Sono primi importanti passi di un percorso che non può essere interrotto da inutili polemiche e irresponsabili destabilizzazioni. Ora toccherà al Parlamento fare la propria parte per risollevare il Paese dalla crisi". Lo ha dichiarato il vicepresidente dei senatori del Pdl, Giuseppe Esposito.

"Con l'impignorabilità della prima casa e le altre misure che riformano sostanzialmente Equitalia il fisco si avvia a diventare meno invasivo e a non strozzare più imprese e famiglie. Dopo l'Imu, si tratta di un'altra realizzazione del programma del Popolo della Libertà. Oggi è una bella giornata per il Paese". Lo dichiara il senatore del Pdl e presidente della Commissione Lavori pubblici di Palazzo Madama, Altero Matteoli.

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