De Luca: Antimafia? E' reato di battuta e crociata calamaro
Sull'emendamento: "Vorrei solo ricordare che si tratta di una proposta avanzata unitariamente dalla Conferenza delle Regioni"

"Apprendiamo della richiesta avanzata dalla Commissione Antimafia. Ci rende curiosi conoscere l'iter previsto sul reato di battuta e come evolverà la crociata del calamaro". Lo dice il governatore della Campania Vincenzo De Luca. "Vediamo rilanciata anche la discussione sull'emendamento battezzato 'De Luca'- aggiunge il governatore campano - Vorrei solo ricordare che si tratta di una proposta avanzata unitariamente dalla Conferenza delle Regioni ben prima che si aprisse questo dibattito, ed è una iniziativa volta a rimuovere una situazione assurda per la quale fino a un anno fa erano commissari per la Sanità i Presidenti che avevano determinato il debito, mentre non possono esserlo coloro che la stanno risanando. Non è molto difficile svelare questo mistero e sottrarlo alla titolarità di De Luca. Incuriosisce il fatto che quelli che sulla battaglia referendaria lamentano il neocentrismo e la sottrazione di competenze alle Regioni si straccino le vesti nel momento in cui queste vengono riconosciute. Come sempre, riconfermiamo che la nuova Campania è pronta ad accettare la sfida del rigore, del risanamento e della correttezza amministrativa". "Per ogni altro elemento di folklore - conclude -se ne riparlerà dopo il referendum, quando comunicheremo anche l'elenco di tutti quelli che saranno querelati per diffamazione".

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