D'Alema: "Lunare pensare che Pd possa vincere". E attacca Renzi: "Ammicca a Berlusconi"
E su Prodi dice: "Voterà per Casini e Renzi senza confessarlo nemmeno a se stesso"

"E' lunare pensare che possa vincere il Pd". Massimo D'Alema, intervistato a Circo Massimo su Radio Capital, non ha dubbi sull'esito delle elezioni. "Gran parte delle persone che incontro voteranno centrodestra o M5S", aggiunge spiegando che il Pd "pagherà il prezzo alla legge elettorale che ha fatto".

Poi l'attacco al segretario dem. "Renzi ammicca a Berlusconi, in un'ottica in cui Berlusconi si separa dalla Lega, ma sono tutti calcoli di cortissimo respiro che non guardano alla ricostruzione del centrosinistra". "Il giorno in cui ci sarà un gruppo dirigente del Pd che abbia a cuore l'unità del centrosinistra potremo discutere, ma questo significa rimettere in discussione le politiche di questi anni. Il tema non è rientrare nel Pd ma ricostruire il centrosinistra", prosegue.

Sulla sua eventuale disponibilità a un confronto tv con Renzi, D'Alema è categorico: "Noi abbiamo costituito un movimento che ha un leader che si chiama Pietro Grasso. Renzi si esibisce in un gioco ineducato di definirci 'il partito di D'Alema'. Io non mi presto a questo gioco, non ho tempo da perdere, sto qui in Salento in campagna elettorale con le persone vere". 

Infine l'ex premier si rivolge a Prodi. "Lui dice che siamo amici che hanno sbagliato? E' la stessa cosa che penso di lui. Non si può votare Gentiloni: con questa legge elettorale, che Prodi reputa scandalosa e sono d'accordo con lui e che Gentiloni ha imposto con 8 voti di fiducia, non si vota Gentiloni ma Renzi", afferma dopo l'endorsement del Professore alla lista 'Insieme'. "La legge elettorale prevede che se la lista 'Insieme' non supera il 3% il voto va a Renzi, quindi Prodi voterà per Casini e Renzi senza confessarlo nemmeno a se stesso".

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