Cuffaro: Carceri vanno abolite, sono come pena di morte

Roma, 13 dic. (LaPresse) - "La mia speranza è che un giorno le carceri vengano abolite. È giusto che chi ha sbagliato paghi un prezzo alla società, ma un prezzo che gli consenta di continuare a vivere e alla società di essere ripagata. Facciamo lavorare ma non sbattiamolo in carcere e ci scordiamo di lui". Lo ha detto Totò Cuffaro nell'ultima intervista in carcere rilasciata alla fine di novembre ad Alessandro Sortino, conduttore del programma 'Beati Voi' su Tv2000 che l'emittente della Cei trasmetterà martedì 15 dicembre alle 21.

"Nelle carceri italiane - ha sottolineato l'ex governatore della Sicilia - ogni anno muoiono, perché si suicidano, più detenuti di quanti se ne ammazzano negli Stati dove c'è la pena di morte. È una falsità che non c'è la pena di morte. È un'ipocrisia. Perché quando la gente la sbatti in carcere perché ha l'ergastolo e non deve più uscire, non ha motivazioni per vivere e si ammazza".

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