Crisi, vertice straordinario a palazzo Chigi

Roma, 1 nov. (LaPresse) - Ha preso il via, a palazzo Chigi, il vertice straordinario del Governo convocato per decidere le misure da adottare contro la crisi, alla luce degli impegni presi con l'Unione europea. Una riunione convocata d'urgenza dopo l'ennesima giornata nera per i mercati italiani, con Piazza Affari che ha chiuso con una perdita del 6,8% e il differenziale tra i Btp decennali e i Bund tedeschi schizzato al livello record di 459 punti. A palazzo Chigi, oltre al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sono presenti i ministri Giulio Tremonti (Economia), Maurizio Sacconi (Lavoro), Altero Matteoli (Infrastrutture), Roberto Calderoli (Semplificazione normativa), Franco Frattini (Esteri), Gianfranco Rotondi (Attuazione del programma di Governo), Michela Vittoria Brambilla (Turismo), Anna Maria Bernini (Politiche europee) e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta.

Nel pomeriggio il premier Silvio Berlusconi ha telefonato alla cancelliera tedesca Angela Merkel per confermare "la ferma determinazione del governo italiano di introdurre in tempi rapidi le misure definite con l'agenda europea". I due, ha fatto sapere palazzo Chigi in una nota, "hanno concordato di avviare nelle prossime ore strette consultazioni in vista dell'imminente vertice G20 di Cannes".

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