Crisi di governo, Salvini tira dritto: "Il 20 agosto sfiduceremo Conte"
Crisi di governo, Salvini tira dritto: "Il 20 agosto sfiduceremo Conte"

Il leader della Lega rilancia sul taglio dei parlamentari e attacca Fico: "Perché lo ha calendarizzato dopo la sfiducia?"

"Il 20 agosto sfiduceremo il Premier". Tira dritto per la sua strada Matteo Salvini, dopo la calendarizzazione dell'audizione di Giuseppe Conte al Senato e alla Camera. "In tantissimi chiedono che non ci siano giochini di palazzo, governi tecnici. La via maestra, democratica, trasparente, lineare, è quella delle elezioni. Stiamo facendo tutto il possibile perché gli italiani possano votare. No a governi strani, prima si vota, meglio è".

Il vice Premier e ministro dell'Interno ha aggiunto: "Il 14 agosto, con 7 ministri leghisti, avremmo potuto far finta di niente, invece abbiamo scelto di metterci in gioco. Il tutto è nelle mani del Presidente della Repubblica, che con equilibrio e saggezza saprà cogliere quello di cui il Paese ha bisogno. Se tagli i parlamentari puoi aspettare 6-7 mesi senza governo e senza maggioranza, oppure votare subito. La legge lo permette. E poi attuare il taglio. Non vorrei che qualcuno tirasse a perdere tempo". 

Sulla calendarizzazione in Parlamento, che non permetterebbe l'annunciato taglio dei parlamentari, Salvin ha aggiunto: "Non ho capito perché il Presidente della Camera Fico, invece di mettere prima in agenda il taglio dei parlamentari, lo ha messo dopo la mozione di sfiducia. Non è colpa mia e non mi permetto certo di interpretare i pensieri del presidente Fico". Sulla possibilità dell'aumento dell'Iva, invece ha rassicurato: "Con le elezioni a ottobre o novembre non c'è in ballo nessun aumento. Entrerebbe in vigore dal primo gennaio 2020, il governo avrebbe tutto il tempo per fare una manovra senza aumentarla".

Salvini ha ancora criticato il reddito di cittadinanza: "In tante realtà, soprattutto del Sud si sta trasformando in incentivo in lavoro nero. Lo cancello? No, ma sono situazioni che vanno monitorate. Preferisco crescita e sviluppo all'assistenza". Infine sul collega vice Premier Di Maio: "Di lui non riuscirò mai a parlare male, abbiamo lavorato bene e intensamente per tanti mesi, ma poi sono iniziati i no. Ma se in una coppia passi più tempo a litigare…". "Quanto a Renzi, gli italiani hanno avuto già modo di provarlo come presidente del consiglio".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata