Corruzione, Salvini: Siri? Non ci dimette per delle voci, servono prove

Roma, 18 apr. (LaPresse) - Sulla vicenda di Armando Siri: "Avrebbe preso dei soldi per fare qualcosa che non ha fatto. Spero che i giudici facciano bene e in fretta. Per come conosco Armando non vedo cosa c'entri con il mondo che gli viene avvicinato. Se la stregua delle dimissioni è la voce mi sembra un po' pochino prima me lo devi provare". Lo dice il vicepremier, Matteo Salvini, durante la registrazione della puntata di 'Porta a porta' in onda questa sera su Rai1.

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