Corruzione, Padoan (Ocse): Senza decreto, riforme del Governo inutili

Roma, 11 set. (LaPresse) - "E' urgente intervenire per gli investimenti in generale. Dalle nostre analisi nei Paesi dove c'è molta corruzione si osserva molto chiaramente che i benefici di altre riforme per esempio una riforma verso una maggiore concorrenza nel settore industriale sono di molto diminuiti se c'è corruzione, viceversa, l'ha dove c'è trasparenza e la corruzione è combattuta efficacemente i benefici delle riforme si moltiplicano quindi si produce un effetto di sinergia estremamente importante". Così il vicepresidente dell'Ocse Piercarlo Padoan intervenuto alla trasmissione di Rai Radio 1 'Prima di Tutto' sugli impatti negativi che lentezza della giustizia e corruzione producono sull'economia.

"L'Italia vede la produttività calare in modo sistematico orami da molti moltissimi anni e quindi le riforme in atto da parte del Governo tendono ad invertire questa tendenza e poi dare alla produttività uno stimolo alla crescita - aggiunge Padona - ecco perche la legge anti corruzione e importantissima". Il punto di forza del Ddl anticorruzione sta, secondo Padoan, nel controllo serrato tra pubblica amministrazione e ingerenza della politica. "Quando parliamo di corruzione - ha proseguito Padoan - parliamo in generale di una cosa che in termine anglosassone si chiama 'governance' cioè il modo in cui i rapporti economici fra tutti i soggetti pubblici e privati si svolgono in un paese e alla fine tutte queste si intrecciano".

"L'evidenza internazionale è molto chiara: la dove c'è poca concorrenza c'è anche molta corruzione le cose si alimentano fra di loro ce anche ovviamente un pubblica amministrazione che invece di servire i cittadini serva se stessa diciamo. E questo sottrae risorse a tutti quanti ma fa anche crescere molto meno il paese" spiega Padoan. "L'Italia è un paese che come sappiamo non cresce quasi per niente un elemento e quasi sicuramente una cattiva 'governance' una cattiva trasparenza, una cattiva applicazione delle regole non e sufficiente votare in parlamento delle nuove regole delle nuove prescrizioni bisogna fare applicare e questo quello che serve una trasparenza elevata e quello che serve una lotta alla corruzione" ha concluso.

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