Coronavirus, Salvini: No a italiani di serie B, tutti a casa

Roma, 12 mar. (LaPresse) - "Non ci possono essere italiani di serie B. Tassisti, operai e quanti sono costretti ad andare a lavoro... Vanno chiuse tutte le attività professionali non di vitale importanza. La sospensione o la riduzione quanto meno delle attività delle fabbriche e delle imprese". Così il leader della Lega in diretta Facebook Matteo Salvini. "Non è stato deciso nulle per le imprese, per le fabbriche che non sono essenziali. Non è possibile che il Governo deleghi ai governatori, ai sindaci, agli imprenditori, ai farmacisti cosa fare, se chiudere o no. Serve un Governo forte, che dia indicazioni chiare. Zaia, Fontana stanno radunando i sindacati per decidere cosa chiudere e cosa no", sottolinea.

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