Coronavirus, Salvini: "Chiusura stadi? O giocano tutti o non gioca nessuno"

Il leader della Lega ironizza sul Milan: "Da tifoso rossonero per me non cambia nulla"

L'emergenza coronavirus ha portato caos nel mondo del calcio, con partite di campionato rimandate, decisioni prese e poi cambiate, stravolgimenti del calendario. "L'importante è che non si faccia un po' sì e un po' no. O giocano tutti o non gioca nessuno. O giocano tutti a porte aperte o giocano tutti a porte chiuse. Alcune decisioni prese fanno venire il dubbio sulla coerenza del provvedimento. L'importante è che tutti facciano la stessa cosa. Prima riparte il campionato, meglio è, perché dà anche un segnale di apertura", ha sottolineato Salvini, che poi ha aggiunto: "Da milanista, per me potrebbero anche sospenderlo. Non è che cambi molto. O ci danno lo scudetto a tavolino, oppure per noi non cambia molto".