Conte: "Accelerazione era importante, il paese attende risposte"
Conte: "Accelerazione era importante, il paese attende risposte"

Il premier ad Accumoli dopo la nomina dei sottosegretari: "Molto soddisfatto della squadra". E sul sisima: "Per ricostruzione servono anni, al lavoro su problemi"

Il premier Giuseppe Conte parla da Accumoli, il paese del reatino colpito dal sisma del 2016, dopo la nomina dei sottosegretari. "Con le forze politiche si stava già lavorando in questa direzione. L'accelerazione era importante perché il paese attende risposte. Sono molto soddisfatto della squadra, ci sono tanti elementi nuovi, alcuni sconosciuti al grande pubblico, sono confidente di avere una squadra giovane, amalgamata. Giurerà lunedì, volevo farlo oggi ma qualcuno non poteva, da lunedì il governo sarà  completamente operativo" ha detto Conte, rispondendo alle domande dei giornalisti sull'accelerazione che ha portato a chiudere stamattina la partita dei sottosegretari. 

Conte ha incontrato nella struttura polifunzionale di Accumoli 13 dei 15 sindaci del cratere del Lazio dell'area terremotata e alcuni comitati civici. Alla riunione hanno partecipato anche Angelo Borrelli, capo della protezione Civile, Piero Farabollini, commissario straordinario per la ricostruzione. L'avevo annunciato che sarei venuto qui, durante le consultazioni ho incontrato una delegazione, e avevo detto alla Camera che la mia prima uscita sarebbe stata qui. Non si tratta di una passerella, conoscono i problemi. Stiamo affrontando le criticità", ha dichiarato il presidente del Consiglio che spiegato: "Dobbiamo intervenire nell'ottica che non bastano uno o due anni, per la ricostruzione occorreranno degli anni ma dobbiamo intervenire per superare alcune criticità"

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