Consultazioni, Di Maio: "Al voto l'8 luglio, scontro tra noi e Lega"
“Chi sperava di potersi avvantaggiare di questa legge elettorale e mettersi insieme il giorno dopo le elezioni, soprattutto Forza Italia e Pd, Berlusconi e Renzi, saranno quelli che pagheranno di più le conseguenze di elezioni anticipate l’8 luglio. Che sono la cosa che noi chiediamo ufficialmente. Mi sembra che la stia chiedendo anche la Lega, quindi c’è già una maggioranza parlamentare che almeno sulle elezioni è d’accordo”. Lo ha detto il leader del M5S Luigi Di Maio dopo l’incontro con Matteo Salvini nel giorno del terzo e ultimo giro di consultazioni. “Dopo tutto il teatrino visto in questi due mesi – ha aggiunto - è chiaro che ci sono due forze politiche che si fronteggiano: una è il M5S che ha provato a dare un governo al Paese con responsabilità e mettendo insieme gli interessi cittadini; l’altra è quella di Salvini, che ha scelto di rimanere sempre agganciata alla coalizione di centrodestra”. Le elezioni saranno “un ballottaggio - ha concluso - non c’è bisogno di istituirlo. Mi auguro di essere io il candidato premier”.