Comunali Roma, Giachetti: Non alzerò tasse, serve semplificazione
Intervista al candidato alle Primarie di centrosinistra per il Campidoglio

Roberto Giachetti, deputato Pd e candidato alle primarie del centrosinistra per il Campidoglio risponde a LaPresse sul programma per Roma, nel caso vinca le primarie di domenica e sia eletto sindaco della capitale.

La città di Roma esce da un lungo periodo di instabilità politica, con le amministrazioni che si sono succedute in qualche caso travolte dagli scandali. Se la sente di garantire, nel caso di una vittoria, una vera stabilità al governo della città?  
Assolutamente sì. Farò il sindaco per cinque anni e lo farò in modo determinato perché penso che di questo abbia bisogno la città.


Le casse comunali registrano debiti e perdite che nessuno fino a oggi è riuscito con precisione a quantificare: come si riesce a governare la capitale d'Italia con le casse vuote?  
Intanto abbiamo un debito pregresso su cui c'è un piano di rientro che dobbiamo rispettare. Il bilancio dell'ultimo anno del Comune di Roma è positivo. E' chiaro che bisogna fare un grande lavoro di riorganizzazione e di semplificazione. Questo certamente porterà un risparmio all'amministrazione.

E' in grado di promettere ai cittadini che i servizi che una capitale degna di questo nome deve fornire ai suoi abitanti non verranno pagati con ulteriori aumenti fiscali?
Ci mancherebbe altro. Roma è la città che paga più tasse di Italia e per quanto mi riguarda, siccome non voglio fare promesse, non prometto che le tasse saranno abbattute - anche se spero di riuscire a farlo -, ma certamente non saranno aumentate.

Se dovesse stabilire una lista di priorità da affrontare il giorno dell'insediamento cosa privilegerebbe: il degrado delle periferie, la congestione del traffico e la gestione dei trasporti cittadini, il malaffare che ha contraddistinto le ultime stagioni romane o la semplificazione dell'amminitrazione pubblica?  
Tutto si tiene. Noi abbiamo il problema di semplificare la vita quotidiana delle persone, aggredendo soprattutto le piccole cose che la rendono un inferno e sono sicuro che ci riusciremo.
 

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