Comunali Napoli, Valente: D'accordo con commissariamento partito
"Su alleanze scelte non positive. Bassolino? Lacerazioni hanno pesato"

"Esiste un caso Pd? Sì. Sono d'accordo con il commissariamento. Ripartiamo da lì, ma su questo mi rifaccio alle parole di Renzi, Napoli ha bisogno di ritrovare un Pd cittadino". Lo ha detto in conferenza stampa la candidata Pd a Napoli Valeria Valente rispondendo a Matteo Renzi che ha annunciato l'intenzione di commissariare il partito a Napoli. "Sono favorevole all'idea che ci sia una persona che si occupi di rilanciare il Pd a Napoli. Serve un nuovo Pd, nuovo, riformato. Poi se Carpentieri continuerà a fare il segretario provinciale non sta a me dirlo", ha aggiunto.
 

ALLEANZE DISCUSSE. "Quello delle alleanze era un processo lungo che andava spiegato meglio e doveva maturare: siamo partiti in ritardo e non è stata una scelta positiva per conseguire un risultato". Così Valente commenta in conferenza l'esito del voto alla luce delle alleanze discusse, soprattutto quella con Ala di Verdini. "De Magistris ha scelto di polarizzare lo scontro con Lettieri e io ho fatto una scelta diversa che non ha pagato - aggiunge -  Chiedo scusa ai tanti che hanno manifestato entusiasmo ed energia positiva: ci ho messo tutto quello che potevo ma non è bastato. È un'energia però che non disperderei: ripartiamo da qui, abbiamo la forza per andare avanti. Non giriamo la testa di fronte a questo risultato".
 

LACERAZIONI CON BASSOLINO. "Hanno pesato le lacerazioni del Pd così come i cinque anni avremmo potuto fare più e meglio l'opposizione a De Magistris". E' l'analisi del voto della candidata Pd, rispondendo ai cronisti che le chiedevano se la sconfitta fosse anche colpa delle polemiche sorte con Antonio Bassolino, suo sfidante alle primarie. "Le primarie sono un danno se non le sappiamo gestire - aggiunge - Pare che le polemiche sulle primarie siano state più lunghe delle primarie stesse". E continua: "Abbiamo pensato di costruire il Pd in campagna elettorale, di fare due cose insieme - aggiunge - è stata una scelta troppo ambiziosa che ha pagato".

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