Comunali, a Venezia si conferma Brugnaro, a Trento vince Ianeselli
Comunali, a Venezia si conferma Brugnaro, a Trento vince Ianeselli

Tanti ballottaggi tra cui Reggio Calabria, Bolzano, Arezzo e Lecco

Riconferma come sindaco di Venezia per Luigi Brugnaro al primo turno, con il 54% dei voti. Sconfitto Pier Paolo Baretta, del centrosinistra, con il 29,4%. È questo il dato principale che emerge dalla tornata delle comunali, che hanno coinvolto anche 15 capoluoghi. Tra questi, in molti andranno al ballottaggio, come Reggio Calabria, Bolzano, Arezzo, Chieti, Lecco e Matera. Ma in alcune grandi città il sindaco si è imposto al primo turno, in certi casi con percentuali elevate. È il caso di Fermo, dove Paolo Calcinaro, sostenuto da liste civiche, è stato riconfermato con il 71,4%, relegando il principale avversario, Renzo Interlenghi del centrosinistra, al 14,8%. Stessa situazione a Mantova, dove però a imporsi è il candidato del centrosinistra, Mattia Palazzi, con il 70,9%, sul candidato del centrodestra, Stefano Rossi, fermo al 22,2%. Anche qui una riconferma, seguendo una tendenza consolidata in questo round elettorale anche per il voto ai presidenti di Regione. Vittoria al primo turno anche a Trento, dove si è imposto il candidato del centrosinistra Franco Ianeselli, con il 54,4% contro il 30,4% del rivale di centrodestra, Andrea Merler. Sempre nel segno della continuità: a ricevere Ianeselli a Palazzo Geremia è stato infatti il sindaco uscente Alessandro Andreatta, anche lui del centrosinistra. A Macerata vittoria per Sandro Parcaroli del centrodestra, con il 52,3%. Sconfitto Narciso Ricotta (centrosinistra), fermo al 33%.

Ballottaggio invece a Reggio Calabria, dove Giuseppe Falcomatà, del centrosinistra, e Giuseppe Minicuci, espressione del centrodestra, sono abbastanza vicini: 36,9% per il primo, 33,8% per il secondo. I giochi al secondo turno sono tutti aperti. Quasi identica situazione all'estremo opposto del Paese: a Bolzano Renzo Caramaschi (centrosinistra) è primo di un'incollatura (34% contro 33%) sul rivale Roberto Zanin (centrodestra). Ad Arezzo invece sfiora la vittoria al primo turno il candidato del centrodestra, Alessandro Ghinelli, che si ferma al 47%, mentre lo sfidante, Luciano Ralli (centrosinistra), non va oltre il 35,3%. Anche a Lecco situazione simile, con Giuseppe Ciresa (centrodestra) che si ferma a un passo dalla vittoria (48,7%), distanziando Mauro Gattinoni (centrosinistra) al 41,7%.

Ma gli occhi erano puntati soprattutto su Venezia, simbolo della bellezza italiana nel mondo, da sempre alle prese con grandi difficoltà amministrative proprio per la conformazione stessa della città. Brugnaro ha ottenuto la riconferma e, pur sostenuto dal centrodestra, ha tenuto a sottolineare che la sua è una vittoria soprattutto delle liste civiche: "La città ha preso coscienza di se stessa. Nelle liste ci sono candidati di grandissimo spessore civico. Si conferma una strada a guida civica, ho sempre detto di non avere nessuna tessera politica. La mia vicinanza è ai corpi intermedi e sindacali che vogliono discutere nel merito. La nostra è una lista civica appoggiata da partiti di centrodestra, e i voti lo dimostrano. Vince il partito del fare, della concretezza".

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