Chi è Anna Finocchiaro, nuova ministra per i rapporti con il Parlamento
Torna al Governo dopo essere stata ministro per le Pari opportunità durante il Governo Prodi

Anna Finocchiaro torna al Governo dopo essere stata ministro per le Pari opportunità durante il Governo Prodi I. In Parlamento dal 1987, è stata deputata dalla X alla IV legislatura e senatrice dalla XV ad oggi.
Nata a Modica (in provincia di Ragusa) il 31 marzo 1955, vive tra Roma a Catania, dove risiede la sua famiglia. E' sposata con Melchiorre e ha due figlie, Miranda e Costanza. Nel 1978 si laurea in Giurisprudenza con una tesi sulla Legge 345/75 sulla riforma penitenziaria. Dopo una borsa di studio vinta in Banca d'Italia, i primi passi della sua carriera sono nella magistratura. Nel 1982 diventa pretore presso Leonforte, in provincia di Enna, e nel 1985  Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catania. Insieme alla toga, però, si fa strada da subito la passione politica. Dal 1984 al 1987, è segretaria di 'Magistratura Democratica' per la Sicilia orientale. Dal 1988 al 1995 diventa Consigliere comunale di Catania per il Pci, poi diventato Pds.
"Ma la mia vita cambia davvero - scrive Finocchiaro nel suo curriculum personale - quando abbandono la la magistratura e divento parlamentare, eletta nelle consultazioni politiche del 1987 come deputata indipendente nelle liste del PCI  per la circoscrizione della Sicilia orientale". Dal 1987 a oggi sono diversi gli incarichi che ricopre in Parlamento. Presidente della Commissione giustizia della Camera, prima, capogruppo dell'Ulivo e del Partito Democratico al Senato dall'aprile 2006 a marzo 2013, e - fino ad oggi - presidente della commissione Affari costituzionali. "Nella primavera del 2008, pur essendo anche candidata al Senato per il Pd per le elezioni politiche - racconta nella sua biografia - ho accettato una delle sfide piu' belle che ho vissuto dal punto di vista umano e politico: mi sono candidata alla Presidenza della mia Regione per la coalizione di centrosinistra. Una sfida difficile e quasi impossibile che mi e' sembrato giusto accettare anche per amore e rispetto per la mia terra e per i suoi cittadini. Il risultato è stato negativo ma la campagna elettorale e' stata certamente una esperienza indimenticabile e forte". "L'esperienza sicuramente più significativa - assicura lei però - è stata quella di ministro per le Pari Opportunità nel Governo presieduto da Romano Prodi dal maggio del 1996 all'ottobre del 1998". Non si definisce credente. "Sono battezzata, questo sì, ma per me fede politica e fede religiosa - sottolinea - costituiscono ambiti diversi. Anche se ovviamente alcuni valori non possono non giudare la vita pubblica di una persona impegnata in politica".

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