Charlie Hebdo, Toti (Fi): Stop a multiculturalismo buonista

Roma, 8 gen. (LaPresse) - "La legge finanziaria prevede la riduzione dei militari nelle strade italiane. Spero che il governo e il ministro Alfano abbiano invertito questa tendenza e che i militari tornino nelle strade perché la libertà di stampa è un pilastro fondamentale che dobbiamo proteggere con i mezzi adeguati, quindi vorrei che le redazioni dei giornali venissero considerate obiettivi sensibili dopo quello che è successo in Francia". Lo ha detto Giovanni Toti (Forza Italia) intervenendo ad 'Agorà', su Rai3.

"Abbiamo detto che questo è l'11 settembre dell'Europa e spero che l'Europa sappia reagire rapidamente e in modo efficace - ha aggiunto Toti -. L'Isis è stato sottovalutato ampiamente; Triton deve cambiare ragione sociale perché stiamo accogliendo centinaia di migliaia di immigrati senza alcun censimento. Bisogna cambiare il modo di difendere i nostri valori: un multiculturalismo buonista non ha portato a grandi risultati alla nostra Europa".

"Non voglio che siano posizioni estremiste a dettare la linea dell'Europa, ma proprio per questo spero che il Partito popolare e il Partito socialista sappiano prendere decisioni serie. La Libia non può essere lasciata con un Califfato alle porte. Quando affrontiamo il tema Islam - ha concluso - bisogna dire che chiunque arrivi da noi non solo deve avere il diritto di assimilarsi a un grande continente che vuole essere aperto, ma deve accettarne anche i valori profondi, che sono di critica, di libertà e di uguaglianza".

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