Charlie Hebdo, Latorre (Pd): Guerra al terrorismo, no scontri civiltà

Roma, 9 gen. (LaPresse) - "La strage di Parigi impone una risposta netta e inequivocabile alla nuova offensiva terroristica. La coalizione internazionale di cui fa parte anche il nostro Paese e che attualmente è impegnata nella battaglia contro l'Isis deve rafforzare la sua azione militare. L'unità di cristiani, laici e musulmani è una delle condizioni fondamentali per vincere questa guerra". Lo ha dichiarato Nicola Latorre, presidente della commissione Difesa a Palazzo Madama, a 'Omnibus' su La7.

"La vicenda Charlie Hebdo - ha aggiunto - ci ripropone con forza il nuovo profilo del terrorismo in Europa che vede protagonisti oltre ai cosiddetti 'foreign fighters' anche i 'lone wolf' o lupi solitari che si autoorganizzano, mimetizzandosi nelle nostre società e rendendo altamente imprevedibili le azioni terroristiche. In questo vi è l'assoluta pericolosità di questa nuova fase. I nostri servizi di intelligence che hanno già mostrato alte capacità stanno affinando gli strumenti di controllo e prevenzione. La battaglia sarà tanto più efficace quanto più si integreranno, dal punto di vista informativo e operativo, i sistemi di intelligence in tutta Europa".

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