Castelli (M5S): Non ho invocato olio ricino a giornalisti. Mi riferivo a mafia

Roma, 4 giu. (LaPresse) - "Chi accusa non ha sentito il dibattito in aula. Il consigliere della lega nord, Allasia, riferendosi ai manifestanti no tav ha detto: 'forse vi servirebbe un po' di olio di ricino per capire. Nel mio discorso ho ripreso l'olio di ricino citando un articolo riportato dalle cronache di Torino in cui il ministro stava inaugurando il cantiere della Maddalena, in cui diceva la mafia nelle grandi opere. Io ho detto: a questi attori andrebbe l'olio di ricino, agli attori". Così Laura Castelli del Movimento 5 Stelle smentisce a Radio 24 di aver invocato l'olio di ricino per i giornalisti, oggetti di numerosi attacchi in questi giorni da parte di Beppe Grillo che ha anche lanciato un sondaggio sulle reti e i giornalisti più faziosi. "L'olio di ricino per i mafiosi? Certo, la mafia dentro le grandi opere". Quindi non c'è nessun riferimento ai giornalistà. "C'è uno stenografico, invito tutti i giornalisti a scrivere diversamente da quello che ho detto".

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