Caso Uber, Gelmini: "No a lavoro senza regole e garanzie"

Milano, 27 mag. (LaPresse) - "Un riconoscimento ai tassisti milanesi e al loro lavoro perché la condanna di Uber per concorrenza sleale non è la condanna della modernità e dell'innovazione che anche la categoria dei tassisti sta gradualmente attuando, ma la scelta di non accettare la pratica di un lavoro importante senza regole". Lo ha detto Mariastella Gelmini, Coordinatrice di Forza Italia Lombardia, commentando la descisione del Tribunale di Milano di bloccare la app Uber Pop, che consentiva agli iscritti di portare passeggeri a bordo della propria auto eludendo, di fatto, le regole alle quali i taxi si devono attenere.

"Senza regole - spiega Gelmini - vuol dire senza garanzie per chi lavora e soprattutto senza garanzie per i cittadini utenti e la loro sicurezza. Fare i tassisti, in tutto il mondo, è un mestiere serio. Che l'auto venga chiamata con una telefonata o con un'app, le cose non cambiano. L'auspicio è che, dopo questa sentenza, per il lavoro dei tassisti si apra una stagione positiva accompagnata da tanti visitatori di Expo Milano 2015."

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