Caso Roma, direttorio M5s nella bufera. Pizzarotti: Si dimetta
Scoppia il caso Muraro a Roma: era indagata da aprile. Di Maio non andrà in televisione, Di Battista annulla tappa del tour

Ancora caos intorno al M5s intorno alla gestione di Roma Capitale dopo il caso Muraro. Membri del direttorio disdicono impegni (Di Maio in tv e Di Battista per il tour) e seguono con ansia quanto accade intorno alla sindaca Raggi. Ad attacarli è però il sindaco di Parma Pizzarotti, sospeso dal Movimento e ora pronto a chiedere le dimissioni di tutto il "gruppo" del M5s.
 

 

L'ATTACCO DI PIZZAROTTI. "Il Direttorio dovrebbe oggi rassegnare in blocco le proprie dimissioni per non aver saputo gestire il Movimento, e si dovrebbe finalmente tornare a parlare di partecipazione e di condivisione degli indirizzi politici" così il sindaco di Parma Federico Pizzarotti va all'attacco sul caso Muraro. "Nei due anni in cui il Direttorio gestisce il Movimento 5 Stelle, sono stati scaricati due sindaci, il sindaco di Gela e di Quarto, un terzo è stato sospeso oltre cento giorni fa senza che esistesse una regola per farlo, e ora vi è il caos a Roma, con un rimpallo di accuse tra chi dice di aver avvisato il Direttorio e chi invece sostiene di non sapere nulla dell'indagine in corso nei confronti dell'assessore Muraro. Tutto questo è stato causato da una grave mancanza di regole chiare a tutti - ha aggiunto - Da due anni chiedo una maggiore organizzazione e regole certe, condivise da tutti gli eletti portavoce attraverso un incontro pubblico, un meetup nazionale, come deve essere nello spirito di partecipazione del Movimento. Invece si legge sempre più spesso di incontri a porte chiuse e decisioni prese dall'alto".

LEGGI ANCHE Di Maio diserta prima puntata di 'Politics': scatta #Dimaiononrisponde

Poi Pizzarotti conclude: "Ho sempre sostenuto che le correnti interne, che esistono anche nel Movimento, o vengono palesate oppure si rischia di rimanerne schiacciati. L'Italia non si governa con due clic in rete e con decisioni calate dall'alto e a porte chiuse. Serve incontrarsi, parlarsi, organizzarsi, anche litigare e discutere. Ma serve farlo a livello nazionale e con la partecipazioni di tutti".

 

TONINELLI: DIMISSIONI MURARO? VEDIAMO. "Tutta questa immane preoccupazione per due nomine sbagliate? Ne arriveranno due giuste. Un passo indietro della Muraro? Vedremo tra poco. Sono stati commessi degli errori, certamente in buona fede. Chi li ha commessi, rimedia e fa ripartire la macchina". Così il deputato M5S Danilo Toninelli, rispondendo ai cronisti che gli chiedono se l'assessore Paola Muraro debba fare un passo indietro, in attesa che finisca il lungo vertice tra membri del minidirettorio e del direttorio.
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata