Caso Lusi, la famiglia restituisce i soldi alla Margherita

Roma, 30 giu.(LaPresse) - Il collegio dei liquidatori della Margherita ha comunicato di aver raggiunto un accordo con Emanuele Lusi e la consorte Micol D'Andrea per la restituzione della somma residua relativa ad un prestito che Luigi Lusi (zio di Emanuele) aveva fatto ad entrambi con i soldi del defunto partito. "Siamo soddisfatti di questo risultato - dichiara in una nota il collegio dei liquidatori della Margherita - considerato che il dottor Emanuele Lusi e la dottoressa Micol D'Andrea avevano già provveduto a restituire quasi integralmente al senatore Luigi Lusi ed alla moglie Giovanna Petricone, la somma ricevuta in prestito. Chiaramente in buona fede rispetto alla provenienza di quel prestito, essi versano oggi alla Margherita-DL la somma residua, che già avevano dichiarato di mettere a disposizione di giustizia. Apprezziamo questa disponibilità, che ribadisce l'estraneità del dottor Emanuele Lusi e della dottoressa Micol D'Andrea, già emersa negli accertamenti giudiziari, nella vicenda dell'ex tesoriere Luigi Lusi condannato ad 8 anni di reclusione per aver sottratto 25 milioni di euro dalle casse del partito e per la calunnia nei confronti di Francesco Rutelli".

"Questo passaggio - continua la nota del collegio dei liquidatori della Margherita - rientra nella nostra azione volta al completo recupero di tutto il maltolto trafugato dall'ex tesoriere, in Italia e all'estero. Già la condanna di primo grado prevede inoltre il risarcimento del danno alla Margherita-DL, costituitasi parte civile, alle vittime delle calunnie di Lusi e il sequestro conservativo dei beni a garanzia di tale risarcimento.

Ora si tratta di garantire il recupero di tutti i beni e di tutto il denaro rubato. Una volta rientrati nelle proprietà della Margherita-DL, essi verranno donati allo Stato, così come predisposto dall'Assemblea Federale del partito in fase di liquidazione", concludono i liquidatori.

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