Caso escort, Berlusconi presentò Bertolaso a Tarantini

Bari, 17 set. (LaPresse) - Spunta anche il nome di Guido Bertolaso, ex capo del dipartimento della protezione civile, nelle carte dell'inchiesta di Bari sul caso escort. A tirarlo in ballo è Gianpaolo Tarantini che chiede al premier Silvio Berlusconi di presentarglielo per avere la possibilità di "entrare nel circuito dei lavori per le grandi opere pubbliche", spiegano le carte della guardia di finanza inviate alla procura.

Cosa che succede il 13 novembre 2008 quando mentre si trova in macchina con Bertolaso Berlusconi chiama Tarantini e glielo passa. I due si accordano per incontrarsi di persona il giorno dopo nella sede romana della protezione civile. E Tarantini decide di presentarsi all'appuntamento con Enrico Intini, che con lui aveva firmato una consulenza da 300mila euro e che ha attività complementari con quelle di alcune aziende del gruppo Finmeccanica. Dopo aver incontrato Bertolaso, Tarantini sente Roberto De Santis a cui racconta che l'incontro è andato bene: "Ci ha proposto una bella cosa... di entrare... stanno preparando una società mista fra protezione civile e Finmeccanica... che controlla tutte le tecnologie, una cosa seria una cosa enorme".

Tarantini riferisce anche a Berlusconi l'esito dell'incontro e lo ringrazia spiegandogli che è andato molto bene: "Ci ha parlato di una cosa che poi la settimana prossima se ci vediamo gliela spiego". Quello che è successo lo racconta lo stesso Gianpaolo Tarantini nella sua testimonianza: "Una sera il Presidente Berlusconi mi presentò Guido Bertolaso con il quale in seguito mi sono incontrato unitamente ad Enrico Intini. Bertolaso ci inviò a Finmeccanica ma poi, dopo i primi incontri con tale Dr. Lunanuova, non è successo più nulla (...). Voglio infine precisare che il ricorso alle prostitute ed alla cocaina si inserisce in un mio progetto teso a realizzare una rete di connivenze nel settore della Pubblica Amministrazione perché ho pensato in questi anni che le ragazze e la cocaina fossero una chiave di accesso per il successo nella società".

"Bertolaso - prosegue Tarantini - ci disse che Finmeccanica aveva costituito una società mista con la Protezione Civile, della quale non ricordo il nome, forse Selx Management o Sel. Pro e ci invitò ad andare da Finmeccanica". Tarantini spiega ancora: "Portai Intini da Lunanuova e iniziammo a vedere lavori, progetti eccetera; non si concretizzò nulla perché sebbene il terremoto a L'Aquila avrebbe consentito di realizzare opere stradali attraverso la Sma di Intini, la notizia pubblica della perquisizione da me subita, determinò una presa di distanza da parte di Metrangolo e Lunanuova".

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