Carceri, Cicchitto: No aministia, più rigore per custodia preventiva

Roma, 15 ago. (LaPresse) - "Il ministro Nitto Palma ha la sensibilità politica e la competenza tecnica per affrontare, nelle difficilissime condizioni esistenti, il problema del sovraffollamento delle carceri posto in questi mesi da Marco Pannella e sottolineato ieri dal Presidente della Repubblica". Lo afferma Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera dei deputati. "Nel passato - dichiara - venivano fatte periodiche amnistie che essenzialmente servivano proprio a svuotare le carceri che poi si riempivano nuovamente in un paio d'anni. Questa via oggi è impraticabile". "Allora - afferma Cicchitto - i percorsi per affrontare una situazione insostenibile, che sta rendendo le carceri italiane delle autentiche camere di tortura, ci sembrano quello della depenalizzazione dei reati minori e - collegato a esso - quello di una regolazione più rigorosa della custodia preventiva che talora viene usata in termini molto estensivi e anche per costringere gli imputati alle confessioni". "Gli ultimi esempi negativi - conclude - sono quello riguardante da un lato l'onorevole Papa ristretto in carcere per un evidente fumus persecutionis e proprio per la sua qualità di deputato, e dall'altro il guidatore ubriaco che ieri l'altro ha ucciso tre persone e ne ha ferite altre cinque".

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