Carceri, Carfagna: Fare chiarezza e poi trarre conseguenze

Roma, 5 mag. (LaPresse) - “Non ha molto senso invocare oggi le dimissioni del ministro Bonafede, che riteniamo inadeguato per tante ragioni, ma non certo sulla base di accuse vaghe e tutte da accertare. Nello scontro tra il Guardasigilli e il pm Di Matteo emerge un dato inconfutabile: si è aperta una frattura istituzionale molto grave tra il ministro della Giustizia e un componente del Csm. Occorre quindi fare chiarezza nelle sedi adatte: Bonafede riferisca quanto prima in Parlamento, mentre mi auguro che anche il Csm decida di fare luce sulle accuse mosse da un suo componente. O il ministro o Di Matteo: uno dei due non dice tutta la verità e quindi dovrebbe trarne le conseguenze”. Lo afferma Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia. “È in atto uno scontro politico tutto interno al giustizialismo, che attraversa trasversalmente il Movimento 5 Stelle, vittima oggi di quella stessa cultura del sospetto che ha sempre utilizzato come arma contro gli avversari. Una cosa è certa - conclude la presidente di ‘Voce libera' - questa vicenda renderà ancor più instabile il governo Conte, già traballante e diviso da tempo”.

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