Caos Roma, Bertolaso: Non mi ritiro dalla corsa
L'ex premier intanto ha ricevuto mandato dall'ufficio di presidenza di Forza Italia per scegliere il candidato sindaco

"Se intendo ritirarmi? Io ripeto che vado avanti, il mio obiettivo è il 5 giugno, i romani decideranno il 5 giugno sulle proposte, non sulle voci". Nonostante le incertezze sulle scelte di Silvio Berlusconi, Guido Bertolaso è deciso a continuare la corsa per il Campidoglio e lo annuncia intervenendo alla Conferenza stampa di Gianfranco Rotondi, leader di Rivoluzione Cristiana, alla Camera. "Berlusconi mi ha chiesto di fare il sacrificio  di andare avanti, altri sacrifici non me li ha chiesti, mi ha chiesto di cercare di fare il sindaco di Roma. Se le parole di Berlusconi hanno valore, mi risulta che lui voglia che io vada avanti", ha aggiunto.

"Berlusconi mi ha chiesto di fare il sacrificio  di andare avanti, altri sacrifici non me li ha chiesti, mi ha chiesto di cercare di fare il sindaco di Roma. Se le parole di Berlusconi hanno valore, mi risulta che lui voglia che io vada avanti", ha detto Bertolaso che poi ha detto a margine: "Se Berlusconi appoggiasse Meloni come mi sentirei? "Potrei tornare a fare il medico in Africa o da qualche altra parte". 
 

Berlusconi intanto ha ricevuto mandato dall'ufficio di presidenza di Forza Italia per scegliere il candidato sindaco di Roma. Durante l'incontro Berlusconi "ha avuto l'incarico di dialogare con tutti gli alleati, compreso Storace e Marchini", oltre naturalmente a Giorgia Meloni e Guido Bertolaso. 

In un primo tempo sembrava invece che sul nome di Giorgia Meloni fosse cosa fatta. Secondo fonti vicine a Berlusconi, pareva che il presidente azzurro avesse dato l'ok per il sostegno della presidente di Fdi per la corsa al Capidoglio. 

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