Cancelleri: "Per altri partiti la condanna fa pedigree"
"Noi non è che cambiamo l'animo umano, non è che chi si candida col M5s diventa un supereroe. Il discorso è un altro: quanto è serio un movimento o un partito che appena si accorge che chi si è candidato lo ha ingannato lo sbatte fuori? Noi abbiamo fatto questo, abbiamo dato una risposta immediata a chi può votarci". Così il candidato del M5s in Sicilia, Giancarlo Cancelleri, rispondendo ai cronisti sugli impresentabili in lista e del caso del condannato Gaetano Ciappina prima della pedalata con Luigi Di Maio e altri esponenti del Movimento insieme ai sostenitori. "Da noi carriera non ne fa nessuno. Gli altri, appena li arrestano, li candidano: li arrestano e allora hanno il pedigree giusto per candidarli".