Campidoglio, Di Maio: A Marra dissi che doveva andare via
"Gli dissi che il Movimento non aveva fiducia in lui e che non doveva stare nel Gabinetto del sindaco"

"Il Movimento 5 Stelle ha sempre chiesto di allontanare Raffaele Marra dal gabinetto della sindaca". Lo dice Luigi Di Maio in un post pubblicato sul sito di Beppe Grillo. "Lo Incontrai una volta - spiega Di Maio - quando era ancora vice capo di gabinetto, dietro richiesta della stessa Raggi. In una riunione precedente, in cui erano presenti membri del cosiddetto direttorio e tutti quelli del cosiddetto minidirettorio, chiedemmo alla sindaca di allontanare Raffaele Marra dal suo gabinetto, e, in quella occasione lei mi chiese, in qualità di responsabile degli enti locali, di incontrare Marra per sentire almeno le sue ragioni. Durante l'incontro con Marra, di cui anche Davide Casaleggio e Beppe Grillo erano al corrente, svolto nel mio ufficio a Montecitorio con tanto di registrazione all'ingresso, gli riportai che il Movimento non aveva fiducia in lui e che quindi non era il caso che facesse parte del Gabinetto del Sindaco".

"Ho aggiunto anche che essendo dirigente assunto per concorso - sottolinea ancora Di Maio - non potevamo certo licenziarlo. Lui ci tenne a spiegarmi che le cose che si dicevano sul suo conto non erano vere. Ma il suo racconto non cambiò il mio e il nostro orientamento: non aveva la fiducia del Movimento 5 Stelle, per questo non era opportuno che stesse nel gabinetto del Sindaco". Quell'incontro, sottolinea Di Maio, "è servito a rendere chiaro, anche se non ce n'era bisogno, come tutto il Movimento ha sempre chiesto l'allontanamento di Marra e che non ci sia mai stata sponda da parte di alcuno. Marra se ne doveva andare e, con cortesia, glielo dissi in faccia", conclude.

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