Campania, Castiello (Fi): Pd tace su De Luca, se noi a loro posto?

Roma, 11 nov. (LaPresse) - "L'abusivo Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, si dice "estraneo" all'indagine della Procura di Roma sulla presunta corruzione in atti giudiziari. Come sempre, il De Luca, è comico nelle sue giustificazioni". Lo afferma, in una nota, la parlamentare di Forza Italia Giuseppina Castiello. "In proposito - prosegue - basterebbe ricordare la recente pronuncia della Corte Costituzionale nel merito dei rilievi artificiosamente mossi dal De Luca. Rilievi, che sono alla base della contestata sentenza del Tribunale di Napoli, che riconferma la genesi delittuosa di tutta la procedura, sin dal suo insorgere, ossia con la candidatura dello stesso De Luca, che in base alla Sentenza della Suprema Corte e nel rispetto della Legge Severino non poteva in alcun modo essere proclamato Presidente".

"Fa specie che su questa vicenda - continua l'esponente azzurra -, che ancora una volta, esalta il profilo di illegittimità comportamentale ed arroganza istituzionale del PD, il De Luca non senta il bisogno di sgombrare il campo e rassegnare, doverosamente, le dimissioni dall'incarico di Presidente della Regione Campania. Non mi immagino che cosa si sarebbe scatenato se al posto dell'ex Sindaco di Salerno, ci fosse un esponente del centrodestra; saremmo in presenza di mobilitazioni, indignazioni collettive, sermoni e filippiche - conclude - sulla 'genetica' delittuosa degli epigoni berlusconiani. Oggi, tutti tacciono".

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