Camorra, scarcerato ex parlamentare Alfonso Papa

Napoli, 8 ago. (LaPresse) - E' stato scarcerato l'ex deputato del Pdl Alfonso Papa, arrestato con l'accusa di concussione aggravata da finalità mafiosa. Lo ha deciso il tribunale del riesame di Napoli che ha depositato il provvedimento, ma non ancora le motivazioni. "L'ordinanza è stata annullata", conferma l'avvocato Carlo Di Casola, uno dei due legali di Papa. E aggiunge: "Ho ricevuto una telefonata da Papa quando gli hanno restituito il telefonino, dopo la scarcerazione. Sono soddisfatto, ma non commento perchè non si conoscono le motivazioni che non sono ancora state depositate dal tribunale del riesame".

Il 22 luglio la guardia di finanza di Napoli aveva dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere per l'ex parlamentare Alfonso Papa e agli arresti domiciliari per il padre, Giovanni. Per entrambi l'accusa era di concussione per induzione ai danni degli imprenditori Angelo e Roberto Grillo, operanti nei servizi di pulizia e titolari di una società destinaria, all'epoca dei fatti, di 'interdittiva antimafia' per i rapporti tenuti con soggetti appartenenti o vicini al clan camorristico Belforte di Marcianise (Napoli).

In particolare, agendo in concorso con il padre, che riscuoteva il denaro, garantiva protezione e intervento sul Consiglio di Stato presso cui pendeva il ricorso dei Grillo al Tar della Campania contro l'interdittiva antimafia, l'aggiudicazione di appalti per i servizi di pulizia per Trenitalia, per quelli gestiti dalla Consip, e per altri lavori pubblici tra cui quelli per il Porto di Cecina a Livorno. Come aggravante, il fatto di aver agito per agevolare il sodalizio camorrista della famiglia Belforte. A Papa è contestata anche l'induzione a rendere false dichiarazioni alle autorità giudiziarie, per aver promesso alla segretaria agevolazioni di vario tipo per il suo silenzio su particolari rilevanti all'indagine.

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