Calderoli (Lega): Obama su Brexit avrebbe fatto meglio a tacere
E se devo scegliere tra la posizione di Obama e quella espressa dal sindaco di Londra io mi schiero assolutamente dalla parte del sindaco

 "Ma con che coraggio Obama parla di questioni europee e sconsiglia a Londra di uscire dall'Europa? Non c'è mai stato un passaggio a livello mondiale in cui gli Stati Uniti non abbiano ficcato il naso e detto la loro, e in questi due mandati di presidenza Obama, che considero la peggior amministrazione mai avuta dagli Usa, ogni volta che hanno ficcato il naso lo hanno sempre nel modo sbagliato, basti pensare alle 'primavere arabe'." Lo afferma in una nota il senatore Roberto Calderoli, vice presidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord.

"Per cui il presidente Obama, ormai a fine corsa e non rimpianto, deve solo stare zitto su decisioni, come restare o meno in questa Europa, che dovrà prendere il popolo britannico, senza condizionamenti - aggiunge Calderoli - E se devo scegliere tra la posizione di Obama e quella espressa dal sindaco di Londra io mi schiero assolutamente dalla parte del sindaco di Londra! La Gran Bretagna non ha mai aderito all'euro e oggi i suoi cittadini possono decidere se stare o no in un soggetto come questa Europa ormai avviata verso la liquidazione fallimentare: magari avessimo potuto decidere anche noi, a suo tempo, se entrare o no nell'euro e magari potessimo decidere se restare o meno in Europa..."
 

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