Calderoli choc: Stupro a Roma? Contro aggressori usare trinciapollo
Dopo la castrazione chimica, ecco la nuova proposta del senatore leghista

"Per anni, pensando al terribile caso di stupro avvenuto a Roma ai danni di una turista, ho proposto la castrazione chimica, come unico strumento preventivo e repressivo di fronte ai reati reiterati di violenza sessuale o pedofilia. Continuo ad essere convito che questa sia la soluzione giusta, l'unica soluzione possibile, ma di fronte all'indisponibilità del Parlamento ad ascoltare questa mia proposta, a differenza di quanto accaduto in molti altri Paesi occidentali, credo che allora, se dovendo trovare un rimedio irreversibile, una volta appurata la colpevolezza con sentenza passata in giudicato, ricorrere al trinciapolli possa essere una risposta definitiva che mette in sicurezza i cittadini e anche il reo che non rischierebbe più di reiterare simili reati". Questa la dichiarazione choc del senatore della Lega Nord, Roberto Calderoli, in merito al caso della turista australiana violentata a Colle Oppio.

"Vorrei proprio vedere, una volta certa e sicura la colpevolezza e se il reato viene commesso contro un bambino o una bambina, chi avrebbe il coraggio di votare contro una proposta di legge del genere", aggiunge.

 

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