Busta con proiettile a Salvini. Il ministro: "Ho ancora più forza"
Busta con proiettile a Salvini. Il ministro: "Ho ancora più forza"

Il plico indirizzato al ministro è stato intercettato mercoledì. Solidarietà bipartisan. Ma il vicepremier punzecchia: "Mi auguro di riceverla anche da Spadafora, Boldrini, Saviano, dai giornalistoni di sinistra"

Nuova intimidazione contro Matteo Salvini. A Sesto Fiorentino è stata intercettata una busta con un proiettile indirizzata al vicepremier. "Oltre 100 minacce di violenza e di morte contro di me da quando sono ministro. Evidentemente le parole di odio di certa sinistra convincono certe menti malate, ma sicuramente non mi fanno paura. Anzi, mi danno ancora più forza e voglia di combattere criminali di ogni genere", ha affermato Salvini.

Mercoledì al centro meccanografico di Poste Italiane di Sesto Fiorentino è stato intercettato un plico anonimo indirizzato al "Ministro dell'Interno Matteo Salvini". Sul posto è intervenuta una squadra di artificieri dell'Arma dei Carabinieri che ha ispezionato la missiva, al cui interno era presente un proiettile calibro 22 avvolto in carta stagnola. Indagini della Polizia di Stato.

Solidarietà bipartisan per il ministro dell'interno. "Ancora un'intimidazione nei confronti del Ministro dell'Interno Matteo Salvini, al quale esprimo tutta la mia solidarietà umana e istituzionale", ha commentato il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia. "Non è con l'odio e le minacce - aggiunge Zaia - che si porta avanti un confronto civile che deve essere proprio di un Paese democratico. Dietro a ogni proiettile e a ogni minaccia ci sono le mani pericolose di chi non accetta di giocare la partita con le regole della libertà e della democrazia. Ciò è tanto grave quanto preoccupante". Dalla Lega parla anche la ministra Giulia Bongiorno: "Solidarietà a Salvini: l'ennesima intimidazione è un gesto grave, perché un paese democratico si regge sul confronto - anche acceso, ma civile - e sul dibattito, non sulla violenza; e nel contempo è un gesto inutile, perché Salvini non si lascerà intimidire".

Anche Maria Elisabetta Alberti Casellati e Mara Carfagna, esponenti di Forza Italia, esprimono vicinanza al ministro: "Il nuovo messaggio intimidatorio a Matteo Salvini è la dimostrazione che nel nostro Paese la contrapposizione politica sta toccando preoccupanti livelli di aggressività e pericolosità. Minacce e intimidazioni, in qualunque forma, sono metodi che un Paese democratico e civile deve rigettare, condannare e fare di tutto perché vengano arginati e messi al bando dal consesso civile e dal confronto politico", ha detto la presidente del Senato. Mentre Carfagna ha sottolineato: "Il dissenso politico non deve mai sfociare in violenza. L'escalation di intimidazioni a cui stiamo assistendo non va sottovalutata". Dal Pd parla Giacomo Portas,  il leader dei Moderati eletto alla Camera: "Diciamo no a ogni forma di violenza, verbale o commessa in qualsiasi altro modo". 

 "La mia piena solidarietà al ministro dell'Interno per le minacce ricevute",, dichiara Roberto Fico, presidente della Camera dei Deputati. Così come il sottosegretario M5s Carlo Sibilia:"Tutta la mia solidarietà al Ministro dell'Interno. L'invio di un plico con un proiettile è un gesto vile e ignobile. Sono atti come questo che ci spingono a lavorare con più forza contro ogni forma di criminalità. Queste intimidazioni necessitano di risposte solide e unitarie, che vadano oltre il colore politico e mirino a tutelare la democrazia nel nostro Paese".

Ma a Salvini non basta: "Sto ricevendo moltissima solidarietà, mi auguro che anche la politica si unisca, a destra e sinistra. Mi auguro di ricevere solidarietà anche dal signor Spadafora, che giusto due giorni fa mi ha accusato di essere fascista, maschilista, e da Boldrini, Saviano, dai giornalistoni di sinistra".

 

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