Burundi, Zaia: Sgomento per suore uccise

Venezia, 8 set. (LaPresse) - "E' un momento di dolore e di sgomento per la tragica fine delle tre suore missionarie uccise in Africa, una tragedia che ci riempie di tristezza". Il governatore Luca Zaia commenta così la notizia delle tre suore uccise in Burundi. Due di loro, Olga Raschietti e Bernardetta Boggian, erano originarie di Padova e Vicenza. "Anche questa volta - continua Zaia - il tributo di sangue per una causa umanitaria colpisce particolarmente le genti venete, perchè due di loro erano originarie del vicentino e del padovano. La mia vicinanza va ai famigliari di Olga, Bernardetta e Lucia e alla Congregazione delle missionarie saveriane". "Da anni queste suore coraggiose - prosegue il governatore - erano impegnate in zone difficili per aiutare le comunità locali, portando i valori cristiani e gli insegnamenti della Chiesa, ma anche tanta umanità e disponibilità, in particolar modo stando vicino ai giovani. E' una notizia che ci rattrista profondamente e le informazioni che stanno arrivando in queste ore, che parlano di una morte estremamente violenta, ci fanno rimanere attoniti e senza parole. Mi auguro che su questo orrendo delitto possa essere fatta giustizia al più presto e ai famigliari di Olga, di Bernardetta e di Lucia va il mio pensiero affettuoso e addolorato".

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