Brennero, Gentiloni: Ingiustificati più controlli, non c'è emergenza
Il ministro degli Esteri ha sottolineato che "non c'è un esodo di migranti" e Schengen non consente blocchi e muri

"Il trattato di Schengen non consente blocchi e muri, ma solo controlli accentuati in una situazione di emergenza. E non c'è niente di tutto questo, non c'è emergenza e non c'è un esodo di migranti". Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, parlando a Radio 1, a proposito delle misure ventilate dall'Austria sui controlli al Brennero. Occorre prudenza, ha sottolineato, "soprattutto in un contesto come questo", quello del Brennero, "carico di simboli" per l'unità dell'Europa. Le dichiarazioni del numero uno della Farnesina arrivano all'indomani dell'incontro tra il ministro Angelino Alfano che il suo omologo austriaco, Wolfgang Sobotka. I due hanno avuto un incontro a porte chiuse al Viminale per affrontare la questione della chiusura del confine, che sembra essere stata scongiurata: "Abbiamo evitato l'esplodere di una crisi - ha detto il ministro Alfano - e la chiusura del Brennero. E' definitivo? Bisogna lavorarci su". La barriera non dovrebbe esserci, anche se ci sono delle "attività preparatorie": "ma dimostreremo che quelli dell'Austria sono soldi sprecati" e "figuriamoci se l'Italia si fa spaventare da un gabbiotto".

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