Bpm, pm valutano richiesta autorizzazione a Camera per pc Laboccetta

Milano, 11 nov. (LaPresse) - I pm di Milano Roberto Pellicano e Mauro Clerici stanno valutando se fare richiesta alla giunta autorizzazioni della Camera per avere accesso al pc che ieri il parlamentare Pdl Amedeo Laboccetta ha sottratto alla perquisizione dal parte della Guardia di finanza nell'appartamento romano di Francesco Corallo, a cui fa capo la società Atlantis/Bplus. Lo si apprende da fonti giudiziarie. Ieri Labocetta era arrivato nel corso della perquisizione e aveva preteso che gli fosse conseganto il pc, sostenendo che fosse suo e invocando l'immunità parlamentare. Da quanto si apprende Atlantis/Bplus avrebbe chiesto a Bpm un secondo finanziamentoo quando Massimo Ponzellini era ancora il numero uno dell'istituto, pratica che sarebbe ancora pendente. Gli inquirenti avrebbero anche l'intenzione di chiarire meglio i rapporti tra Sisal e Bpm, a cui la società privata che da oltre 60 anni opera al servizio del pubblico e dello Stato italiano nel campo della gestione di giochi e scommesse avrebbe chiesto finanziamenti.

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