Bologna, Salvini contestato fuori dall'Università: E' delinquenza
Scontri a ingegneria. "Rifiutiamo forma di razzismo presenza di Salvini è provocazione", dicono gli studenti

Matteo Salvini, leader della Lega Nord, è stato contestato a Bologna durante l'incontro con il Rettore dell'Università, Francesco Ubertini, alla facoltà di Ingegneria. I manifestati si sono fronteggiati con gli agenti in tenuta antisommossa che hanno reagito con delle cariche. "La zona universitaria di Bologna è una zona meticcia, che vive di lotte e solidarietà, rifiutando ogni forma di razzismo. Per questo crediamo che la presenza di Salvini, in via Zamboni, rappresenti una provocazione da respingere", hanno scritto i collettivi che si sono dati appuntamento alle 9 di questa mattina per la contestazione. Dopo gli scontri il presidio è proseguito e i ragazzi hanno contestato il leader della Lega con cori e fischi.

SALVINI: SONO DELINQUENTI. "Renzi si dovrebbe vergognare per quello che non ha fatto già oggi, dare degli sfigati ai danneggiati dalla legge Fornero è indegno", ha detto Salvini dopo essere stato contestato fuori dall'università da un gruppo di antagonisti. "Studiassero un po' di più forse farebbero meglio alla costruzione del loro futuro, se uno contesta Salvini con  altre idee va bene  - ha aggiunto parlando delle contestazioni - ma  non è possibile che Bologna sia ostaggio ogni volta di un manipolo di delinquenti che fanno casino. Quella non è contestazione, è delinquenza e come tale va trattata".

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