Bnl-Unipol, Berlusconi rinviato a giudizio

Milano, 7 feb. (LaPresse) - Il gup Maria Grazia Domanico ha deciso rinviare a giudizio Silvio Berlusconi per rivelazione del segreto d'ufficio, in concorso con il fratello Paolo, per aver pubblicato su 'Il Giornale' l'intercettazione tra Piero Fassino e Giovanni Consorte relativa al tentativo di scalata della Bnl da parte di Unipol. La prima udienza del processo è stata fissata per il 15 marzo davanti ai giudici della seconda sezione penale di Milano.

Nel corso dell'udienza Berlusconi ha detto di non aver mai ascoltato la conversazione in cui Fassino chiede a Consorte "allora, abbiamo una banca?". Il nastro è stato portato a casa sua il 31 dicembre 2005 da due imprenditori incaricati dalla procura di Milano di registrare le conversazioni telefoniche e, secondo l'accusa, era stato ascoltato sia dal Cavaliere che dal fratello Paolo. Berlusconi ha poi aggiunto nel corso dell'udienza a porte chiuse che, se avesse sentito quelle parole certamente se ne sarebbe ricordato.

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