Biennale Venezia, Franceschini: Edizione coraggiosa, riscuote successo

Roma, 9 mag. (LaPresse) - "La Biennale di Venezia costituisce un'autentica eccellenza a livello mondiale, che contribuisce non poco all'immagine e al prestigio dell'Italia". È quanto si legge in un articolo del ministro dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini pubblicato oggi sul 'Corriere della sera' nel giorno dell'apertura al pubblico della 56esima edizione della Biennale di Venezia.

"Nei quattro giorni di vernice - continua Franceschini - decine di migliaia di artisti, galleristi, collezionisti, critici, giornalisti, direttori museali sono arrivati da tutto il mondo per cercare di captare i sommovimenti e le fratture dell'immenso continente dell'arte contemporanea, rappresentato a Venezia in un grande affresco che si estende lungo tutta la città". "La Biennale - sottolinea il ministro - rappresenta una straordinaria opportunità di crescita culturale e economica non solo per la città di Venezia ma per l'intero Paese".

"Grazie al sapiente lavoro del Presidente Baratta e del curatore Enwezor - aggiunge ancora Franceschini - quest'anno la mostra è particolarmente aperta a mondi nuovi alle crisi sociali e geopolitiche del nostro secolo. Una scelta coraggiosa che sta riscuotendo già molto successo. Il Padiglione Italia curato da Vincenzo Trione interpreta la matrice originaria dell'espressione artistica nazionale, indagandone lo slancio vitale attraverso la selezione di autori che interpretano in maniera autentica i caratteri originali della nostra creatività. In questa 56esima Biennale il Padiglione Italia, grazie anche alle iniziative rivolte ai giovani artisti, è vetrina e fucina dell'arte contemporanea italiana. Nessuna iniziativa culturale può ormai infatti permettersi di essere autoreferenziale e esclusiva, ma deve coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di formazione e conoscenza che aiuti a interpretare e vivere 'Tutti i futuri del Mondo'".

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