Bersani si tiene Vendola e chiarisce: Niente poltrone per Mario Monti

Roma, 6 feb. (LaPresse) - "Non ci penso neanche. Abbiamo un patto chiarissimo, ognuno può leggerlo. E' un patto di centrosinistra, si parte da lì e nessuno pensa di rompere questo patto". Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani intervistato al Tg5 in merito ad una possibile rottura con Nichi Vendola. "Quella piazza ne ha viste tante. Non so se inviterà anche qualcuno di Casa Pound". Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani intervistato al Tg5 commentando il fatto che Beppe Grillo il 22 febbraio farà un comizio in piazza San Giovanni a Roma luogo storico della sinistra.

"Per un partito che porterà il 40% delle donne in Parlamento, caso unico nella storia italiana, una cosa del genere sarebbe vista con favore" prosegue Bersani. Di certo non ci andrà Berlusconi cui Bersani manda a dire: "Ha governato 10 anni, ha avuto tutto il tempo per ridurle. Vogliamo vedere se alla fine sono aumentate o diminuite? Le tasse diventano sempre sulla bocca di Berlusconi la bandierina da sventolare". Infine capitolo Monti, magari ministro? "Ma non esiste. Chi vince, dovrà prendersi il compito di governare". E in quel caso "il Governo pagherà gli arretrati alle aziende che hanno lavorato per la pubblica amministrazione per un importo pari a 10 miliardi di euro l'anno per 5 anni".

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